Cosa fare in caso di terremoto

Il terremoto è un movimento violento e brusco del suolo dovuto alle fratture che si producono nelle rocce della crosta terrestre. Viene liberata energia sotto forma di onde sismiche che si propagano sino alla superficie e scuotono il suolo con tutto quello che vi risiede sopra. Il movimento può essere di tipo ondulatorio o sussultorio. Per misurare l'intensità di un terremoto si usa la Scala Mercalli, mentre per misurare l'energia del terremoto si usa la Scala Richter.
Comunemente si usano due grandezze per classificare un terremoto: la Magnitudo e la Intensità

La MAGNITUDO indica l'energia liberatasi dall'ipocentro. Si calcola misurando l'ampiezza massima raggiunta dalle onde sismiche, oppure dalla durata del movimento vibratorio registrato dai sismografi. La scala delle magnitudo è stata introdotta nel 1936 da Ch. F. Richter con lo scopo di dare un valore obiettivo alla violenza dei terremoti; può andare da valori negativi a valori prossimi a 8,7 corrispondenti al terremoto registrato nelle Isole Curili nel 1958.

L'INTENSITA' è stabilita soggettivamente, per confronto tra gli effetti provocati dal sisma sull'uomo e sulle cose: è definita da una scala introdotta da G. Mercalli nel 1890 e suddivisa in 12 gradi. L'intensità di un sisma diminuisce man mano che ci si allontana dall'epicentro.

NORME DI COMPORTAMENTO

All'interno di un edificio:
- Portarsi sotto l'architrave di una porta o ripararsi sotto un tavolo o nell'angolo vicino ad un muro portante
- Non rimanere sulle scale
- Non affacciarsi a finestre o terrazzi
- Non usare l'ascensore
- Rimanere lontano dalle finestre o da porte-vetrate
- Chiudere i rubinetti dell'acqua e del gas e l'interruttore della luce

All'esterno di un edificio:
- Allontanarsi dagli edifici e cercare uno spazio aperto
- Non sostare sui marciapiedi e vicino ad alberi, lampioni, pali di linee elettriche e telefoniche
- Se ti trovi in un luogo chiuso rimani all'interno, fino alla fine della scossa
- Se sei all'aperto, restaci.